We are Epicode!
L’enterprise value delle società EdTech italiane è cresciuto oltre 5 volte di più rispetto al 2017, per un valore totale di 564 milioni di dollari. Un altro dato non da poco è che le prime cinque aziende rappresentano il 36% del settore, per un valore di 195milioni di dollari, e in testa troviamo proprio Epicode, Talent Garden e WeSchool.
“Alcuni problemi strutturali hanno frenato chi stava tentando di creare aziende EdTech scalabili in Italia. Avevamo un settore della prima infanzia di alta qualità ma non abbastanza capillare e un mercato K-12 dominato dai libri di testo, mentre per quanto riguarda l’istruzione superiore, ci si preoccupavo troppo poco delle esigenze degli studenti e il panorama aziendale era frammentato in una moltitudine di piccole aziende sotto-digitalizzate. Questi ostacoli si stanno rapidamente attenuando e una nuova generazione di fondatori scaltri, intraprendenti e di mentalità internazionale sta riuscendo a sfruttare nicchie altamente redditizie – come la preparazione ai test, il digital upskilling e le attività di reskilling – per dare vita a startup in rapida crescita, pronte a espandersi all’estero”.
Enrico Poli, direttore del fondo italiano focalizzato sull’EdTech Zanichelli Venture
Rispetto quindi ad altri hub europei, il mercato italiano si è ampiamente guadagnato uno slancio positivo e questo cambiamento sta avvenendo in tempi davvero brevi. Gli investimenti sono infatti aumentati di 5,6 volte rispetto al periodo 2014-2018, passando da 21 milioni a 121 milioni di dollari dal 2019 ai primi mesi del 2022.