Java: cos’è e a cosa serve, ecco la guida completa

Java: cos’è e a cosa serve, ecco la guida completa
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ottounozero

del 31/08/2022

Il linguaggio di programmazione Java

Java è un linguaggio di programmazione generico utilizzato per lo sviluppo di pagine web. È uno dei linguaggi più conosciuti e il più popolare soprattutto per le app web client-service.

Inizialmente Java nasce con il nome “linguaggio Oak” nel 1992, prodotto da Sun Microsystems. Questo nome venne poi modificato in Java a causa del copyright, esisteva già un linguaggio di programmazione con questa denominazione. Il linguaggio Java incentra la sua sintassi di base su linguaggi come il C++, ma sono state introdotte delle caratteristiche che permettono l’introduzione di determinati bug durante la programmazione, come per esempio:

  • L’aritmetica dei puntatori;
  • L’eredità multipla delle classi.

All’inizio Sun Microsystems aveva deciso di destinare questo linguaggio di programmazione Java alla creazione di applicazioni complesse per dispositivi elettronici di piccole dimensioni. Nel 1993, con l’introduzione di Internet, Java inizia ad essere riconosciuto come strumento di programmazione del World Wide Web. Questo segnerà l’inizio di un’evoluzione in campo tecnologico digitale e grazie all’introduzione di Java le pagine web diventano interattive a livello client senza il bisogno di eseguire le applicazioni su un server remoto; di conseguenza, gli utenti potevano utilizzare ad esempio giochi direttamente sulle pagine web e frequentare in tranquillità chat dinamiche e interattive.

L’ufficialità del linguaggio di programmazione Java si ebbe il 23 maggio del 1995 a SunWorld.

Oggi è però di proprietà di Oracle che ne cura la gestione ed è un linguaggio gratuito e orientato agli oggetti, basato su classi e tipizzato staticamente.

Indice

  1. Cos’è e a cosa serve Java
  2. Chi è il Java Developer, cosa fa e quanto guadagna
  3. In conclusione

Cos’è e a cosa serve Java

Lo slogan di Java è “WORA” (“Write Once, Run Anywhere”). Java è stato progettato con l’intento di aver il minor numero possibile di dipendenze di implementazione che consente quindi agli sviluppatori di “scrivere una volta, eseguire ovunque”. Il codice di Java può operare su diverse piattaforme, questo significa che una volta eseguito su una piattaforma non deve essere ricompilarlo su un’altra.

Java non è solo un semplice linguaggio di programmazione, ma fa riferimento all’intero ecosistema che ci gravita intorno, il quale è formato da tre componenti essenziali:

  1. Java Virtual Machine (JVM), si tratta di un ambiente di esecuzione virtuale indipendente dalla piattaforma, ma in grado di convertire il bytecode di Java in linguaggio macchina e di eseguirlo.
  2. Java Runtime Environment (JRE), è un ambiente runtime fondamentale per l’esecuzione di programmi e applicazioni Java.
  3. Java Development Kit (JDK), questa terza componente è il principale elemento dell’ambiente Java in quanto contiene JRE insieme al compilatore Java, al debugger e ad altre classi.

Ad ogni modo, come abbiamo anche accennato inizialmente, un vantaggio del linguaggio di programmazione Java è quello di essere object-oriented (orientato agli oggetti). Questo prevede il raggruppamento di dati e di procedure in un’unica entità che viene riconosciuta come classe e che comporta la creazione di un “oggetto software”, cioè un contenitore all’interno del quale si trovano tutti i dati e i metodi che operano sullo stesso.

Java utilizza anche il Garbage Collector Automatic pensato per monitorare e gestire i cicli di vita degli oggetti. In pratica, il Java Developer crea gli oggetti e il Garbage Collector Automatic recupera la memoria ogni volta che l’oggetto non sarà più in uso.

Il codice di Java è semplice e sicuro oltre ad essere una tecnologia chiave per le carriere di Back-End Developer, Full-Stack Developer e per il Web Developer.

Grazie al web oggi abbiamo la possibilità di imparare cose nuove tutti i giorni, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Se stai pensando di voler diventare un Java Developer e stai cercando un corso online sei nel posto giusto.

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Chi è il Java Developer, cosa fa e quanto guadagna

Oggi, figure come il web developer, il front-end, il back-end e il full-stack sono molto richieste nel mercato del lavoro e la conoscenza di linguaggi di programmazione come appunto Java è una delle competenze più richieste dalle aziende.

Il Java Developer è lo sviluppatore Java che corrisponde alle professioni di Back-End e Full-Stack Developer. Lo sviluppatore Java è infatti specializzato in questo linguaggio di programmazione che corrisponde al secondo linguaggio più usato e richiesto in ambito aziendale a livello mondiale.

 Il Java Developer programma siti, applicativi e database grazie alla piattaforma Java che permette di disegnare e mantenere aggiornati questi servizi e prodotti. Il developer deve inoltre partecipare alla creazione di software, ai test e alle attività definite di debug, cioè correzione di malfunzionamenti delle app o dei programmi.

Lo stipendio annuale di uno sviluppatore Java varia molto in base all’esperienza e al grado di anzianità e responsabilità richiesta nel progetto. Si passa da circa 32 mila € l’anno a quasi 60 mila € che in Italia corrisponde ad uno stipendio mensile che va da 1.700 € a 3.500€ netti al mese.

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In conclusione

La figura del programmatore Java è oggi fondamentale per milioni di aziende in tutto il mondo ed è sicuramente una professione che nei prossimi anni sarà sempre più richiesta e sempre più in crescita.

In questo articolo abbiamo parlato dell’importanza del linguaggio di programmazione Java e di quanto sia fondamentale la sua affermazione perché può essere utilizzato in diverse applicazioni. Si tratta di un linguaggio di programmazione essenziale per la professione di un web developer, una professione in continuo aggiornamento ed evoluzione.

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