La creazione della prima applicazione serverless rappresenta un passo cruciale nel comprendere e sperimentare l’architettura serverless. Per avviare questo processo, è fondamentale selezionare un caso d’uso che si adatti bene all’approccio serverless e che rappresenti un compito concreto da automatizzare.
Supponiamo di voler creare una funzione che gestisce l’elaborazione di immagini caricate dagli utenti e le archivia in un servizio di memorizzazione cloud. Questo caso d’uso è ideale perché coinvolge l’elaborazione di dati in risposta a eventi specifici, che è uno dei principi fondamentali delle applicazioni serverless.
La scrittura della funzione avviene utilizzando il linguaggio di programmazione preferito. Ad esempio, potresti usare JavaScript se sei familiare con tale linguaggio. Inoltre, molte piattaforme serverless supportano una vasta gamma di linguaggi di programmazione, tra cui Python, Java, Node.js e altri.
Dopo aver selezionato il linguaggio, inizia la scrittura della funzione. Nel caso dell’elaborazione delle immagini, il codice potrebbe includere la logica per ridimensionare, ottimizzare o manipolare le immagini in base alle specifiche esigenze dell’applicazione.
Successivamente, dovrai configurare gli eventi che attivano la funzione. In questo esempio, l’evento potrebbe essere il caricamento di un’immagine in una cartella specifica di un servizio di archiviazione cloud. Ogni volta che un utente carica un’immagine, l’evento attiverà la tua funzione di elaborazione.
Infine, è importante testare la tua funzione. La maggior parte delle piattaforme serverless offre strumenti per eseguire test locali prima di distribuire la funzione in produzione. Questo ti consente di identificare eventuali errori o problemi di logica prima che la funzione venga effettivamente utilizzata dagli utenti.